Prato della Valle

Sul Palco si alterneranno esibizioni, spettacoli, gare e appuntamenti vari.

Prato della Valle, o semplicemente “Prato”, è la seconda piazza più grande d’Europa, dopo quella Rossa di Mosca, e – prevedibilmente – anche la più grande di Padova. Raccoglie ogni giorno migliaia di visitatori, da semplici passanti a cittadini occupati a fare la spesa, fino ai turisti che ammirano la sua architettura ispirata ai giardini patrizi delle ville venete.

Con la sua isola centrale coperta d’erba, detta isola Memmia in onore del podestà Andrea Memmo che nel 1775 ne commissionò il rifacimento, è un luogo fantastico per immergersi in un’atmosfera neoclassica, fra le statue che ornano il canale, i quattro piccoli ponti e gli altrettanti viali che si congiungono al centro in una fontana.

In epoca romana vi si trovava un circo, usato per combattimenti e per le esecuzioni dei cristiani perseguitati: qui vennero martirizzati due dei quattro patroni della città, Santa Giustina e San Daniele. Nel Medioevo venne usata come sede per fiere, giostre e feste pubbliche, e già nel 1077 vi si organizzava il mercato, cosa che accade ancora oggi di sabato, quando l’anello che circonda l’isola si affolla di bancarelle che vendono dallo spillo all’elefante. O quasi.